I CAPITANI: ROBERTO CHIACIG







27 febbraio 2004 - Non è la data di una vittoria ma il giorno in cui Roberto Chiacig, per 6 stagioni capitano della Mens Sana, riceve l'onorificenza da parte del Presidente della Repubblica Italiana, il conferimento all' Ufficiale Ordine al merito a seguito della medaglia d'oro vinta con la nazionale italiana ... un giorno indimenticabile: "... una grande emozione vissuta fuori dal campo dove sono abituato a viverle " dice "Ghiaccione"









Nel lungo curriculum del capitano che si fregia di medaglie olimpiche, europee e mondiali due sono gli eventi che hanno segnato in modo particolare la sua vita di cestista: il trionfo azzurro agli europei di Parigi del 1999 e l'esaltante vittoria della Coppa Saporta da capitano della sua Mens Sana a Lione nel 2002.











Il "centrone" di Siena del nuovo millennio nasce nel nord-est, nel Friuli il 1° dicembre del 1974. Per l'esattezza a Cividale del Friuli .












Con la Mens Sana realizza 2.452 punti, è il 5° di tutti i tempi in casa bianco verde. E' il primo rimbalzista di sempre, ne cattura 1.632 in 6 anni. Totalizza 233 presenze e da centro puro annovera anche 173 stoppate, il 3° nella storia della società.




Il suo personale highs di punti (30 pts.) non lo ha stabilito a Siena; risale al 1994, epoca in cui giocava giovanissimo nella Pall. Pavia. Con Siena nel 2001 catturò nella gara contro Rimini 26 rimbalzi (19 difensivi e 7 offensivi). Altro dato da "manicomio statistico" sono le 42 volte in cui ha fatto il 100% nel tiro da due. E sempre con la Mens Sana il 12 novembre del 2000 contro Imola raggiunse una valutazione gara da record: 54 di valutazione.






Il momento magico di Roberto Chiacig, pivot della Mens Sana e capitano biancoverde, è la stagione 2001/02.
Il 28 maggio viene eletto miglior giocatore della stagione regolare da un referendum interno del settimanale specializzato Superbasket. Lo ritroviamo anche nel miglior quintetto dove tornano le note mensanine, visto che come play si legge il nome di Vrbica Stefanov, affiancato da Hines (Oregon), Ginobili (Kinder), Fucka (Skipper Bologna) e, appunto, Chiacig (Montepaschi). Nell' occasione disse: “Sono contento. I riconoscimenti fanno sempre piacere, soprattutto se sono frutto della splendida stagione vissuta da me e dalla squadra. La rivincita personale della finale di Coppa Italia, quando il titolo di Mvp mi fu soffiato (tra lo stupore di tutti aggiungiamo noi) da Ginobili. A Siena sto bene come non mai; qua si lavora e si vive bene!”.












Nel corso delle stagioni senesi i supporters mensanini si ricorderanno visivamente "Giccione" con una ginocchiera. Per un 2 metri e 10 di 118 Kg. i problemi fisici sono inevitavili.
Durante l'estate del 2003 disse: " Devo farmi vedere da uno specialista per decidere se operarmi al ginocchio oppure no”. La tendenza è di andare sotto i ferri? “Bisogna valutare attentamente, ma è probabile che dell’operazione non se ne faccia di niente, visto che i tempi di recupero non sono facili da stabilire. Credo che mi sottoporrò a un mese di terapia, per rinforzare il ginocchio e la muscolatura. Cercherò di evitare un peggioramento”. .













La Mens Sana di Ataman fece un gran uso del suo centrone: basta ricordare che nella Coppa Saporta Ghiaccio chiuse quella stagione in coppa con 16,2 punti e 10,7 rimbalzi media/gara.
In quell' anno a fine stagione fu nominato MVP del torneo ma le sue doti da centro di "razza" s'imposero anche nelle successive 2 Eurolegague disputate com la Mens Sana .... chiedere a Savrasenko da Mosca, please !










La Mens Sana di Recalcati predilige centri più dinamici, avvezzi ad uscire dal pitturato e colpire: Galanda, Andersen. Così Chiacig gioca meno minuti rispetto al passato. In Eurolega è sui 20 minuti a partita che scendono a 18 in campionato, contro i 27 dell'anno prima, i 29 di quello prima ancora e i 32 del 2000/01, il primo a Siena, con Frates.






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Mens Sana 2004





Il "segno di Chiaccio" - Nella serie della finale contro la Fortitudo Bologna del 1° scudetto della Mens Sana, Roberto non avrà un utilizzo pari al passato ma nella pagella di Superbasket troviamo scritto: " Chiacig 7,5: poco spazio, tanta qualità. Chiude con 13 minuti di media dividendoli con Andersen e Galanda ma quando è in campo fa cose importanti contro i lunghi Skipper con i quali aveva un conto aperto dalla semifinale Eurolega di Tel Aviv. Cose importanti come il 3/3 di gara1 nell'allungo decisivo".
















Nel 2006 lascia la Mens Sana ed il distacco non fu indolore con qualche strascico di polomiche ... come da copione, una regola quando ad andarsene sono i capitani. La destinazione sarà quel Pamesa Valencia che nel 2002 aveva trovato e sconfitto un finale di coppa.











A Siena Roberto lascia affetti ed "affari". Infatti ad Uopini aveva aperto un grande locale, il ristorante Il Ciacco.
Dopo la sua partenza numerose le visite nella cittadina toscana .... immancabile nei giorni del Palio.
Tornerà anche sul parquet di una squadra senese vestendo per un breve periodo la maglia del Costone Siena.
Il ritorno definitivo sarà nell' estate del 2014 nella Mens Sana condannata a ripartire dalla serie B; sarà ancora una valta il capitano !















Una curiosità tutta senese .... Chiacig agli inizi della sua attività professionistica, nel 1995 giocò nella Floor Padova (A2) .... Padova ... una strana circostanza sembra legare questa società veneta ai grandi centri della Mens Sana. Anche Karl Johnson, il pivottone del primo anno in serie A della Mens Sana, veniva proprio da lì !!
(immagine sotto: "Carlino" Johnson)





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