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STORIA
1979: IL MERCOLEDI' PIU' LUNGO DELLA STORIA
Siena 10 aprile 1979
Fonte: Basketsiena.it | Stefano Fini

Quell'anno il campionato di A1 ebbe a fine regular season una appendice diversa, alcuni giornali la definirono "strana", una maratona per due posti nei play off fra la settima (Antonini Mens Sana) e l'ottava (Xerox Milano) di A1 contro le migliori due squadre dell' A2, Jolly Forlì e Superga Mestre. I due spareggi vennero giocati lo stessa sera e nella stessa sede, il PalaDozza di piazza Azzarita 8 a Bologna, uno a seguire l'altro. Così la Mens Sana scese in campo a giocarsi l'accesso oltre le ore 10 di notte. In tanti comunque erano partiti.

Duccio Balestracci nella cronaca della Nazione ricorda che "era una notte buia e tempestosa, per le strade di Siena alle dieci di quel mercoledì sera da lupi non c'era un'anima. Vuoti i bar più prequentati dai tifosi biancoverdi e vuote le società, da Castelsenio alla Pania ... e non solo perchè diluviava. Lo spirito ghibellino, lo spirito delle grandi decisive partite, la fede mensanina aveva portato tanti senesi al PalaDozza dopo chilometri di carovane sull'autostrada del Diluvio e non del Sole".
Palasport stracolmo con ottomila persone. Molti senesi rimasero fuori e solo all'ultimo istante entrarono nei modi più diversi. Il bagarinaggio ebbe un exploit notevole, nell'ultima mezz'ora un bigletto veniva pagato ben ventimila lire (nota per chi sostiene che il basket non può mai arrivare ai livelli del calcio).
Comunque quel mercoledì dimostrò per l'ennesima volta la poco lungimiranza di Lega e Fip: intanto molti sportivi delle varie squadre non poterono seguire i due incontri essendo il palasport esaurito (diecimila richieste a fronte dei seimila posti) e poi si costrinse migliaia di tifosi a rientrare alle tre di notte (giorno lavorativo) dopo avere atteso oltre le dieci di notte l'inizio del secondo incontro come se invece che in un palasport si trovassero in un night.

Nel bel mezzo di tutto questo ... la partita. La Mens Sana doveva vedersela con la Jollycolombani Forlì degli ex Cardaioli, Franceschini e Dolfi e di Red Griffin, un due metri, prima scelta NBA tagliato 6 giorni prima del campionato. In quello italiano fece la differenza.
Ma anche quella Mens Sana era forte: era la Mens Sana di Rinaldi con Bucci, Bonamico, Fernstein, Quercia "La Mens Sana - dice Cardaioli, all'epoca coach di Forlì - era fortissima, una delle migliori squadre di sempre nella storia della Mens Sana".
Quello spareggio?
Fu una partita bellissima di fronte al pienone di piazza Azzarita. C'era mezza Siena e mezza Forlì.  
Vinse Siena di 3 punti che andò nei quarti playoff a giocarseli contro i campioni della Sinudyne Bologna tre giorni dopo, sabato, in gara1.
La Mens Sana rimase sotto nel punteggio per tutto il primo tempo: Bucci soffrì la marcatura di Franceschini e farà soli 4 punti (10 a fine gara); "Artiglio" Fernstein subì la fisicità di Red Griffin in difesa anche se in attatto quel Griffin per contenere il biancoverde Eric commette diversi falli poi alla fine determinanti (escirà per 5 falli).
Nel secondo tempo la Mens Sana viene fuori ed a far girare la gara a proprio vantaggio saranno le sospensioni dalla media di Roberto Quercia (26 pt.) ed i rimbalzi offensivi e canestri di Marco Bonamico (22 pt.). "Bob Oak" diventa il terminale offensivo immarcabile e nel finale mise la firma sulla gara vinta 82-79.
Nella tribuna stampa Gianni Mazzoni faceva la radiocronaca della partita. Insieme alle sue grida di esultanza nel commento degli ultimi minuti da infarto giunge nettamente anche un boato di "Mens Sana! Mens Sana!" e poi, altissimo, "Nella Piazza del Campo .... " Tutto in quel mercoledì più lungo della storia in quella notte buia e tempestosa .... ma anche bella!

NELLE FOTO: sopra al Paladozza Griffin (Forlì) vs Bucci (Siena) - gli allenatori: Cardaioli - Rinaldi nel dopo-gara

IL PARERE NEL DOPO-GARA DI GIORNALISTI, DIRIGENTI, ALLENATORI FAMOSI
GARA DI GIORNALISTI, DIRIGENTI, ALLENATORI FAMOSI
OSCAR ELENI - GIORNALE NUOVO
"Ha vinto la squadra più forte sul piano fisico e su quello tecnico ma Cardaioli ha dato una grande dimostrazione di come si prepara una partita: sei difese e l'annullamento di Bucci. Rinaldi ha avuto pazienza senza mai drammatizzare ed al momento giusto si è preso la gara"

GRIGOLETTI DEL GIORNO E TREVISANI DELL'UNITA'
"Il crollo fisico del Jolly è stata la causa decisiva. Grande prova di Quercia che ha tenuto a galla l'Antonini quando tutto il Jolly difendeva su Bucci. Elogio anche a Bonamico per la grande difesa su Griffin e l'ottimo lavoro di Ceccherini al quale fa bene a quanto pare l'aria di Bologna,"

PRIMO - COMMISSARIO TECNICO DELLA NAZIONALE
"E' stata una partita equilibrata, nel secondo tempo Siena è andata meglio al tiro perchè la diesa del Jolly è stata peggiore. Il nazionale Bonamico ha fatto una bella gara, soprattutto a livello difensivo."

DAN PETERSON - COACH VIRTUS BOLOGNA
"I bolognesi presemti sono stati abbastanza neutrali ... hanno beccato solo Bucci. Su lui ero curioso di vedere come se la cavava  quando entrava e sotto trovava Griffin"

ALFREDO BARLUCCHI - DA EX XEROX E MENS SANA
"Da un punto di vista tecnico è stato meglio il secondo incontro del primo. Sconcertante Bucci all'inizio contro la zona mista ma ottimo nel finale contro la difesa ad uomo."

VATTERONI EX MENS SANA E PRES. ASSOCIAZIONE GIOCATORI
"Ha vinto la squadra più esperta e quadrata. I migliori: Quercia per Sena e quel  Griffin per Forlì".

FOTO SOTTO: Roberto Quercia con la maglia della Mens Sana in difesa ed in attacco con il suo elegante e micidiale toro in sospensione

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