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STORIA
2009 - LA STREGATA COPPA ITALIA E' DELLA MENS SANA
Bologna (Casalecchio) 22 febbraio 2009
Fonte: Archivio Basketsiena.it | SuperBasket | La Nazione  
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La Fortezza è stata espugnata! Sfatato il tabù della Coppa Italia!

Nella bacheca della Mens Sana mancava questo trofeo e oggi è arrivato. La Coppa Italia 2009 finisce nelle mani di Siena che in finale batte soffrendo, col cuore e con l'anima, la Virtus Bologna 70-69. Da quando esistono le Final Eight (e prima le Final Four) mai una finale era finita con un punto di scarto.
Gara dalle forti emozioni: a meno di 3 secondi dalla fine la Fortezza Virtus aveva in mano la palla del sorpasso. La Montepschi Mens Sana ha respinto con forza tutti gli ultimi assalti. L'impresa per la Mens Sana vale doppio se consideriamo che ha dovuto giocarsela a Casalecchio, nella tana del lupo, in trasferta conto gli 8.000 presenti di casa Virtus. Non è mancato per Siena il supporto del Commandos, relegato in uno spicchio delle tribune, in alto (ma si faceva sentire), il tutto in una cornice indimenticabile cha ha avuto poi a coronamento una partita difficile da dimenticare.

Vittoria raggiunta con il ruggito del "Puma" ed il sangue del "Leone", di capitan Stonerook.
  • 'Puma' Domercant esce prepotentemente nel finale prendendosi le responsabilità decisive, suo il jump risolutivo. E' stato preso per questo. Per Domercant non è la prima vittoria in una coppa nazionale: trionfò nel 2006 con l'Efes Pilsen anche se questa vittoria gli ha dato una gioia senza paragoni (vedi foto).  Henry si è trasformato in specialista del quarto periodo. In semifinale contro Treviso aveva segnato 12 punti nel quarto finale. Contro la Virtus si è ripetuto.  
  • Shaun Stonerook ci ha messo tutto e la sua maglietta insaguinata per una ferita sotto l'occhio ne è una testimonianza. Anche se chiuderà con soli 10 punti sarà giustamente l'Mvp della finale. Il più alto nella valutazione in campo (25 val.): 14 i rimbalzi di cui 6 offensivi e 4 le palle recuperato. Se consideriamo che Siena ha vinto grazie ai secondi possessi, molto di questo è merito suo.
  • Vincitori e vinti in casa Lavrinovic: destino diverso per i fratelli Lavrinovic nelle rispettive finali di coppa. Darius aveva perso due giorni prima con la maglia della Dynamo contro l'Unics Kazan, Ksistof ha trionfato con Siena.
FOTO: L'attenzione mediatica è tutta su loro due, i protagonisti della finale di Coppa Italia 2009.
Henry Domercant: nel post-partita il "Puma" è incontenibile come lo è stato nel fine gara.
Shaun Stonerook: Mvp della finale. Determinante il suo dominio ai rimbalzi come i suoi recuperi.

CONSIDERAZIONI
"E' stata una partita molto bella - ha commentato Simone Pianigiani - ce la siamo meritata tutta perché abbiamo condotto per tutta la partita. Abbiamo sempre condotto in questa competizione e questo è il nostro merito principale. La Coppa Italia è un torneo difficile. Per noi è stata abbastanza dura stare molti giorni in hotel, la Virtus invece era a casa e aveva un giorno di riposo in più. In partita abbiamo sempre preso le decisioni giuste, loro si sono disposti con un 1-3-1, hanno rischiato il tutto per tutto e ci hanno messo in difficoltà. Noi tenevamo a questo trofeo e vincere questa coppa è una bella soddisfazione per noi e per i nostri tifosi".

Matteo Boniciolli, coach della Virtus, è invece deluso: "E' stata una partita fantastica, decisa da episodi. Devo fare i complimenti a Siena perché ha vinto dimostrando di essere veramente una grande squadra".

LA PARTITA
Primo quarto in equilibrio, con Siena avanti di 5 grazie a un ispirato Stonerook. Nel secondo parziale la Montepaschi prova a scappare. Domercant segna la tripla del +8 (32-24), Stonerook poi segna un canestro e un libero portando Siena al +9 (35-26). La Virtus però resta in partita con Sharrod Ford che infila i punti del -6. Sato, Eze e Mc Intyre piazzano un altro mini-break Siena (40-29), ma Langford e Boykins dalla lunetta chiudono e mandano le squadre al riposo con Siena avanti di 6 (42-36).

Nell'intervallo lo show di Lady Gaga, artista newyorkese.

Alla ripresa Bologna parte forte arrivando al -2 grazie ai punti di Boykins, Langford e Giovannoni (46-44). Una tripla di Finley rompe l'equilibrio ridando il +5 ai biancoverdi (51-46); Boykins prova a replicare ma arrivano altre triple con Lavrinovic e con Finley, +8 Siena. Si chiude il quarto con Koponen (58-53 per la Mens Sana).

Nell'ultima frazione Domercant e Lavrinovic segnano i canestri del +7 Siena; Ford prova a tenere ancora in partita la Virtus, Boykins poi offre un assist a Langford che con una schiacciata firma il -2 (62-60). Le risorse della Montepaschi però sono infinite. In un momento delicato della gara, Terrell Mc Intyre trova la tripla del +5 a 3'55" dalla sirena. Nelle fila della Virtus spunta Righetti che con due liberi e una tripla agguanta il pari. Si gioca punto a punto. A rompere ancora l'equilibrio arriva un'altra tripla che ci sta "come il cacio sulla trippa", quella di Domercant. Da goduria!

Ma non è finita ed ecco il primo sorpasso Virtus firmato da Langford che ruba palla nella sua metà campo e va a canestro (69-68) a 1'20" dalla fine. Sul capovolgimento di fronte, un immenso Domercant con un altro tiro pesante riporta Siena avanti. E' il canestro decisivo perchè poi arriva un suo passaggio errato ma Boykins pasticcia davanti a Stonerook che pero tocca il pallone con un piede. Rimessa Virtus a meno di 3" dalla fine. Sulla rimessa bolognese la Mens Sana lotta ancora, recupera palla e vince.

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