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Il giovane Todor Radonjic per la panchina

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SIENA 17 giugno  2018
FONTE : Uff. stampa Mens Sana basket |
Annotazioni Basketsiena.it
FOTO: Todor Radonjic

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  • Todor Radonjic, guardia/Ala di 196 cm per 90 chilogrammi, montenegrino di nascita (1/4/1997), ma italiano per la Fip, sarà il terzo giocatore della Mens Sana Basket 1871 di coach Paolo Moretti. Ha firmato un contratto di un anno, prorogabile a due. L’ultimo campionato l’ha disputato con la Bertram Tortona e il suo palmares vanta già una Coppa Italia di A2.

  • Alex Ranuzzi, ala del 1996 cm. torna alla Mens Sana dove è stato anche capitano. Nella passata stagione a Scafati ha giocato 22 partite (18 minuti media/gara) realizzando 6,65 pts. con il 57% da2 ed il 22% da3  + 3,14 rbs: a Latina ha giocato 8 gare (30 minuti m/g) facendo 7,64 pts. con il 43% da2 ed il33% da3.



TODOR RADONJIC
Guardia di 21 anni nelle gambe, 35 nella testa. Un concentrato di sostanza ed intelligenza cestistica. E se tira con i piedi per terra può essere devastante. Giovane con notevoli possibilità di miglioramento date le catatteristiche fisiche, tecniche e la disponibilità mentale.
Ha Tortona è stato adoperato poco, 10 minuti media gara e lui riporta 3 punti m/g. con il 50% da2 il 38% da3 + 1,6 rbs.
Nel precampionato della scorsa stagione ebbe l'opportunità di un impego superiore e fece: 22 punti contro la Vanoli, 17 contro Mantova, tirando da tre con percentuali superiori al 40%.
A Roseto la stagione precedente ha giocato mediamente 16 minuti/gara realizzando mediamente 4 pts. con il 48% da2 ed il 41% da3 + 2,2 rbs.

LE PAROLE DI TODOR
L“Ho firmato con Siena perché conosco bene l’allenatore che si è sempre molto interessato a me. Giocavo con suo figlio nella Stella Azzurra e anch’io conosco il suo modo di interpretare il basket. Siena poi è una società importante con una storia molto importante. Sarà per me un onore poterci giocare.
Nella stagione appena conclusa  ho vissuto un’esperienza molto positiva. Avere accanto gente come Garri rende più facile crescere. Ho davvero imparato moltissimo. Come mi definisco come giocatore? Sul parquet ci metto la grinta, ma non mi ritengo un ‘taglialegna’. In difesa sono un lottatore, pronto anche a picchiare quando serve, mentre in attacco cerco di avere più estro ed eleganza”.

LE PAROLE DI COACH NORETTI
“Todor già oggi è un giocatore che può darci una mano, ma con lui il patto è chiaro. Sono interessato soprattutto a ciò che potrà diventare. Ancora una volta il carattere del giocatore ha determinato il nostro interessamento: è di una pasta straordinaria, duttile e versatile, con un atteggiamento positivo verso le cose nuove. Credo molto in lui, perché ha enormi margini per migliorarsi”.


 
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