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Middleton zittisce il telecronista di Roma

Foto-Video > Videoframmenti

Siena, stagione 1997
Fonte : articolo da oksiena.it / di Matteo Tasso

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La quarta puntata di Videoframmenti Biancoverdi, la rubrica di OkSiena curata da Matteo Tasso e riguardante la storia mensanina degli anni Novanta (con una serie, inedita, di filmati dell'epoca), è dedicata alla grande prestazione di Larry Middleton sul campo di Roma nel dicembre del 1997. All'altezza della dodicesima giornata di andata, l'allora Fontanafredda (allenata da Phil Melillo) scende al PalaEur per affrontare la Calze Pompea del forte playmaker serbo Obradovic e dei “senatori” Carera, Magnifico e Pessina. Roma parte fortissimo, prendendo un vantaggio importante che a metà gara è di undici lunghezze (37-26): nella clip, non sfugge il commento di uno dei telecronisti di Rete Oro (l'emittente capitolina che trasmetteva la partita), il quale poco prima dell'intervallo dice di volersi aspettare “qualcosa di più da Larry Middleton”, fino a quel momento praticamente nullo. Per la serie “le ultime parole famose”, al rientro dagli spogliatoi Middleton spara 22 punti segnando per sei volte da oltre l'arco pesante e ribaltando la partita, portata a casa dai senesi per 61-68.

UN PO’ DI STORIA
Nato a Canton (Usa) il 20 luglio del 1965, Larry Middleton era arrivato a Siena nell'estate del 1997, non appena ricevuto il passaporto italiano e dopo una lunga serie di esperienze che lo avevano visto protagonista soprattutto con le maglie di Trieste e Rimini. Tiratore di striscia, capace di accendersi e spaccare in due le partite a suon di canestri pesanti, fu uno dei punti di riferimento dell'attacco mensanino per tre stagioni, collezionando 104 presenze in campionato: nel torneo 1997/1998, sotto la guida di Melillo, la sua Fontanafredda Siena si classificò al settimo posto in regular season (13 vinte, 13 perse), raggiungendo dopo 19 anni i quarti di finale per lo scudetto (0-3 vs Fortitudo Bologna, dopo aver eliminato Cantù in una infuocatissima serie degli ottavi, conclusasi con la squalifica del campo di viale Sclavo) e fermandosi ai sedicesimi di finale di Coppa Korac, eliminata nel doppio confronto dalla Stella Rossa Belgrado. Oltre a Middleton, protagonisti indiscussi della stagione furono il centro Gerard King, che da Siena avrebbe preso (senza grande fortuna) la strada dei Pro statunitensi e gli italiani Sandro Dell'Agnello e David Londero. Più ombre che luci, invece, nell'annata della stella Jerry Reynolds, il cui passato di spessore nella Nba (Milwaukee, Seattle, Orlando) non sempre fu di aiuto alle vicende della squadra biancoverde

 
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