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Do you remember ... Brett Vroman ?

Brett Grant Vroman lo ricordiamo principalmente per la sua bionda capigliatura. A Siena strinse diverse amicizie. Alessandro Grilli, radiocronista delle partite della Mens Sana rammenta serate interminabili di fronte ad indimenticabili fiorentine. Di Brett ricorda un aneddoto simpatico... "mi venne a trovare insieme a Giorgino (Bucci) all'isola d'Elba sfoggiando una maglietta che al tempo fece scalpore e destò ironía.
In pratica Brett, anticipando gli anni '90, si presentò con questa t-shirt lunga piu' o meno 30cm, che in futuro sarebbe stato un must della moda tipicamente femminile. Brett ... per me un mito!"
Il sottoscritto lo ricorda per avermi liquefatto un paio di vinile dei Chicago, gruppo musicale dell'epca di cui era un grande estimatore, da me prestati e da lui lasciati sul cruscotto della macchina sotto i raggi del sole estivo.
Nel contesto del basket il centrone californiano di 213 centimetri, dopo una fugace apparizione nella NBA con gli Utah Jazz (11 presenze, 34 punti fatti, 25 rimbalzi catturati e 5 stoppate) iniziò la sua lunga esperienza europea proprio alla Mens Sana dove giocherà la sua migliore stagione in carriera [*clicca].
Le memorie poi si perdono ...  eppure Vroman dopo Siena gira l'Italia in lungo ed in largo: Perugia, Mestre, Gorizia, Napoli.  Lo troviamo anche in altre leghe, in Grecia, in Spagna e per finire in Finlandia dove giocherà la sua ultima stagione nel ToPo Helsinki, era il 1989.
Se sotto la Torre del Mangia il biondo Vroman viene ricordato per la sua capigliatura non sono da meno dell'altra parte dell'Oceano. Nel Basketball-Conference.com troviamo scritto: <Tutto ciò che si può dire di lui è: "Dat HAIR, Doe!">
Comunque Brett Vroman è riuscito a farsi ricordare nel mondo del basket e questo non è da tutti. Sarà perchè ha un fisico ed è un personaggio che rimangono scolpiti nella memoria, sara per essere uno dei 5 giocatori NBA che hanno avuto la sfortuna di nacere il 25 di dicembre. Sfortuna perchè, come diceva Brett, il compleanno si sovrappone al Natale ed una festa veniva persa (una disgrazia soprattutto da bambino).
Purtroppo recentemente il nome di Vroman è tornato di attualità; è tornato alla ribalta della cronaca per un triste e doloroso evento, la morte del figlio Jackson, anche lui giocatore di basket con trascorsi NBA molto più significativi rispetto a quelli del padre (Chicago Bulls, Phoenix, New Orleans).
Nel "Los Angeles Times" del 30 giugno 2015 troviamo scritto:" Jackson Vroman, ex giocatore di basket NBA ed Internazionale, è stato trovato morto lunedì (29 giugno) in una piscina, nella sua casa di Los Angeles".
L'incidente si colora di misteri dopo le strane dichiarazioni di Dan Bilzeriau, giocatore di poker professionistico ed amico di Jackson: "Jack era seduto ... poi si è alzato per andare all'interno della casa, inciampa sulle scale, batte la testa e cade in piscina". Nel Des Moines Register il referto riporta:" annegato in piscina". Ad ingarbugliare la cosa poi c'è anche un errata comunicazione di un team libanese (Jackson Vroman aveva anche giocato per la nazionale del Libano) che twittando le informazioni erroneamente scrive che la causa della morte di Jackson era stata un incidente stradale.
Questo recente drammatico evento ha segnato in modo indelebile la vita di babbo Vroman. Brett, che con il figlio aveva condiviso ed in un certo senso continuato la passione per il basket, aveva con il figlio un rapporto che lui definiva: "Special!"  

FOTO A SINSTRA: Figlio e padre (Jackson e Brett Vroman)
FOTO A DESTRA: 7 luglio 2015 (10 giorni dopo il triste evento) Memory of Jackson Vroman con Brett visibilmente emozionato

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